Introduzione

Informazioni sui campi elettrici ed elettromagnetici

La radiazione elettromagnetica è, dal punto di vista dell’elettromagnetismo classico, un fenomeno ondulatorio dovuto alla contemporanea propagazione periodica di un campo elettrico e di un campo magnetico, oscillanti in piani tra di loro ortogonali.
Il campo elettrico è una zona dello spazio in cui agiscono forze di tipo elettrico, cioè delle cariche che possono essere positive o negative. Si indica con il simbolo E ed ha come unità di misura il Newton/Coulomb perché E = F / q dove F è la forza del campo e q è la carica che produce il campo.
Il campo magnetico è un campo di forze magnetiche che associa ad ogni punto dello spazio una forza in generale proporzionale alla corrente elettrica e inversamente proporzionale al quadrato della distanza del punto dove si vuole calcolare il campo. Viene indicato col il simbolo H(campo magnetico in un materiale) o anche con il simbolo B(campo magnetico nel vuoto, chiamato anche induzione magnetica) e l’unità di misura è il Tesla (T).
Un campo elettrico variabile crea un campo magnetico e viceversa: l'onda che così si genera si propaga nel vuoto alla velocità della luce(c ≈ 3 ∙ 108 m/s).

Grafico onda E.M.