Nuovo Ordinamento

Lista degli ordinamenti , Dipartimenti associati

Descrizione

Le norme introdotte con i nuovi regolamenti riorganizzano e potenziano gli istituti tecnici a partire dall'anno scolastico 2010-2011 (per le sole classi prime) come scuole dell'innovazione.
I nuovi regolamenti intendono rilanciare e potenziare la formazione tecnica. Recenti indagini dimostrano che esiste una domanda di tecnici che è esattamente il doppio dell'offerta.

L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale e da un’approfondita preparazione a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. 
A conclusione del percorso quinquennale gli studenti possono inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.

I nuovi istituti tecnici si dividono in 2 settori: economico e tecnologico ed hanno un orario settimanale corrispondente a 32 ore di lezione, ore effettive contro le attuali 36 virtuali (della durata media di 50 minuti).
I percorsi di studio si articolano in:

  • un primo biennio di carattere orientativo
  • un secondo biennio nel quale  le discipline tecnologiche assumono connotazioni specifiche in una dimensione politecnica
  • un quinto anno dedicato all’acquisizione di una adeguata competenza professionale di settore, idonea anche per la prosecuzione degli studi

Gli istituti tecnici

  • si realizzano attraverso metodologie finalizzate a sviluppare competenze basate sulla didattica in laboratorio, l'analisi e la soluzione dei problemi, il lavoro per progetti;
  • sono orientati alla gestione di processi in contesti organizzati e all’uso di modelli e linguaggi specifici;
  • sono strutturati in modo da favorire un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni;
  • stage, tirocini e alternanza scuola lavoro sono strumenti didattici per la realizzazione dei percorsi di studio;
  • l’orario scolastico prevede 32 ore settimanali. 

Il Regolamento prevede, inoltre, lo sviluppo di metodologie innovative basate sulla didattica laboratoriale, ovvero su una metodologia che considera il laboratorio un modo efficace di fare scuola in tutti gli ambiti disciplinari, compresi gli insegnamenti di cultura generale (per esempio Italiano e storia).

I nuovi istituti tecnici sono caratterizzati da
un'area di istruzione generale comune a tutti e due i percorsi e in distinte aree di indirizzo. Nella tabella sono presentate le ore settimanali dedicate alle 2 aree:

 

AREA

ISTRUZIONE GENERALE

AREA

INDIRIZZO

Primo biennio

20 ore

12 ore

Secondo biennio

15 ore

17 ore

Quinto anno

15 ore

17 ore

Inoltre sono state incrementate le ore dello studio della lingua inglese ed è stata prevista la possibilità di introdurre lo studio di altre lingue straniere.
E' previsto l'insegnamento di
scienze integrate, al quale concorrono, nella loro autonomia, le discipline di "Scienze della terra e biologia", di "Fisica" e di "Chimica", con l'obiettivo di potenziare la cultura scientifica secondo una visione sistemica.
I percorsi degli istituti tecnici si concludono con un esame di Stato, secondo le vigenti disposizioni sugli esami conclusivi dell’istruzione secondaria superiore.

Il settore tecnologico è strutturato in indirizzi (definiti dai profili del perito) che si classificano poi in articolazioni (specializzazioni dei profili).

L’ISII, che rientra nel settore tecnologico, attua i seguenti indirizzi: 


INDIRIZZI

 

ARTICOLAZIONI

Chimica, Materiali e Biotecnologie
 
Chimica e materiali
Chimica e biotecnologie ambientali
Chimica e biotecnologie sanitarie
Elettronica ed Elettrotecnica
Elettronica
Elettrotecnica
Automazione
Informatica e Telecomunicazioni
 
Informatica
Telecomunicazioni
Meccanica, Meccatronica ed Energia
 
Meccanica e Meccatronica
 Energia
Trasporti e Logistica
 
Trasporti
Logistica